[repost?] Mauro Montanari parla della famiglia di Clemente Mastella

mastella.07

Non nascondo che mi sono abbastanza appassionato alle vicende di questa famiglia. Già. Forse per il mio interesse, qualcuno mi ha girato questa mail, che molti avranno già letto. Fa niente. Non ho capito da che sito o da che blog o da che giornale provenga. Così come arriva, io la posto.

Senza particolare sorpresa e commenti di parte.
Solo una domanda: chissà chi paga?

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.

Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur. L’Udeur, in quanto partito votato dall’ 1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.

Si chiama “Il Campanile”, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!”.

A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331.000 euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Che farà?

Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito.

Ma è sempre lui, penserete.

Che c’entra? Se è bravo, non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.

Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98 mila euro per viaggi aerei e trasferte.

Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo, Elio Mastella e Pellegrino Mastella. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli.

Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? Ci faceva l’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli!

Quindi, tornando al giornale: le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora - assicura l’editore - non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste “Poseidon” e “Why Not”, si avvicinava ai conti de Il Campanile.

Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni
settimana, fino a togliergli l’inchiesta. Ve lo ricordate?

Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141 mila euro per rappresentanza e 22 mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.

Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4500 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella jr., fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza.

E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.

La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail,
e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

Mauro Montanari-Corriere d’Italia/News ITALIA PRESS

Tags: , , , , ,

Quest’uomo vogliamo ricordarlo così. Come un bambacione.

Prodi_faccione_ridens

Romano, la prossima volta pensaci bene prima di metterti in casa un personaggio del calibro di Mastella, il re del salto della barricata.

Ma poi, Romano, pensando alla storia del tuo governo: ma che te ridi?

Tags: , , , , ,

Il passato, il presente e il futuro di Clemente Mastella

clemente_mastella

Indicativo.
Presente. Io Mastello, tu Mastelli, egli Mastella, noi Mastelliamo, voi Mastellate, essi Mastellano. Passato prossimo. Io ho Mastellato, tu hai Mastellato, egli ha Mastellato, noi abbiamo Mastellato, voi avete Mastellato, essi hanno Mastellato. Imperfetto. Io Mastellavo, tu Mastellavi, egli Mastellava, noi Mastellavamo, voi Mastellavate, essi Mastellavano. Trapassato prossimo. Io avevo Mastellato, tu avevi Mastellato, egli aveva Mastellato, noi avevamo Mastellato, voi avevate Mastellato, essi avevano Mastellato. Passato remoto. Io Mastellai, tu Mastellasti, egli Mastellò, noi Mastellammo, voi Mastellaste, essi Mastellarono. Trapassato remoto. Io ebbi Mastellato, tu avesti Mastellato, egli ebbe Mastellato, noi avemmo Mastellato, voi aveste Mastellato, essi ebbero Mastellato. Futuro semplice. Io Mastellerò, tu Mastellerai, egli Mastellerà, noi Mastelleremo, voi Mastellerete, essi Mastelleranno. Futuro anteriore. Io avrò Mastellato, tu avrai Mastellato, egli avrà Mastellato, noi avremo Mastellato, voi avrete Mastellato, essi avranno Mastellato.

Congiuntivo.
Presente. Che io Mastelli, che tu Mastelli, che egli Mastelli, che noi Mastelliamo, che voi Mastelliate, che essi Mastellino. Passato. Che io abbia Mastellato, che tu abbia Mastellato, che egli abbia Mastellato, che noi abbiamo Mastellato, che voi abbiate Mastellato, che essi abbiano Mastellato. Imperfetto. Che io Mastellassi, che tu Mastellassi, che egli Mastellasse, che noi Mastellassimo, che voi Mastellaste, che essi Mastellassero. Trapassato. Che io avessi Mastellato, che tu avessi Mastellato, che egli avesse Mastellato, che noi avessimo Mastellato, che voi aveste Mastellato, che essi avessero Mastellato.

Condizionale.
Presente. Io Mastellerei, tu Mastelleresti, egli Mastellerebbe, noi Mastelleremmo, voi Mastellereste, essi Mastellerebbero. Passato. Io avrei Mastellato, tu avresti Mastellato, egli avrebbe Mastellato, noi avremmo Mastellato, voi avreste Mastellato, essi avrebbero Mastellato.

Imperativo.
Presente. Mastella, Mastelli, Mastelliamo, Mastellate, Mastellino.

Infinito.
Presente. Mastellare. Passato. Avere Mastellato.

Participio.
Presente. Mastellante. Passato. Mastellato.

Gerundio.
Presente. Mastellando. Passato. Avendo Mastellato.

Tags: , ,

Solidarietà a Mastella (ma anche no)

070211-mastella

(didascalia: azz, stavolta è andata male)

Clementone, e ora? Te ne torni tranquillo dai berluscoidi, compiendo agevolmente l’ennesimo saltino della barricatina (che nel frattempo è sempre più ina)? Vi troverete insieme a cercare, nelle serate ad Arcore (o viene lui a Ceppaloni?) a cercare qualche nuova mossa per delegittimare la tanto odiata magistratura (ma chissà perché, poi, questo immotivato accanimento!) - quella magistratura che da ministro della giustizia hai bistrattato in modo osceno - oppure vi decidete a prendere ’sto yacht e a trasferirvi tutti e due alle Mauritius o alle Cayman?

E che dici, ora sul tuo clementemastella.blogspot.com (tra parentesi: perché hai smesso di deliziarci da oltre un mese?) potrai - da non più ministro della Repubblica - accettare i commenti dei lettori, o bisognerà ancora ricorrere al blog gemello dementemastella.blogspot.com?

A presto, Clemente. Ma anche no.

PS: Prodi & C., la prossima volta che avete in mente di mettere Mastella o uno come lui alla giustizia, non è che ce lo potete dire prima delle elezioni? Grazie mille in anticipo…

Update: stai a vedere che anche stavolta è stata solo un’illusione… ma i termini per la pensione da parlamentare non sono già scattati?

Tags: , , , ,