Aridatece Winamp - Parte II

Si diceva (circa un post fa eheh): cosa può fare un utente Windows che passa a Mac, per farsi passare la nostalgia di Winamp, trovandosi di fronte l’orrido iTunes?

Ecco, forse forse… Non sarà proprio Winamp… Però vabbe’…

Si chiama Cog, è gratuito e si scarica da qua. Come tanti programmi e siti è in stato (perenne?) di Beta, ma lo sto provando e pare assolutamente stabile. Rispetto a iTunes, permette di mettere le canzoni nell’ordine che si preferisce senza impazzire con la playlist, è un pochino più leggero e - soprattutto - gestisce in modo nativo tutti quei formati "dimenticati" come il FLAC, l’MPC, l’APE etc., tanto noti ai fanatici della musica digitale ma evidentemente sconosciuti in casa Apple. E, per chi ne è un patito come me, si integra perfettamente con Last.fm, il che non guasta.

Cog è un po’ spartano, e gli mancano un po’ dei classici accessori di Winamp, a partire dall’equalizzatore: per chi vuole un player un po’ più completo sotto questo punto di vista, segnalo l’ottimo ToolPlayer (il sito è down, ma è reperibile qua), minimale ma dotato di strumenti di gestione semplici quanto interessanti: equalizzatore, tempo e pitch shifter, phaser, flanger, chorus… sembra più un multieffetto, che un audio player, a raccontarlo…

Aridatece Winamp

No, non provateci nemmeno, a dirmi che iTunes su Mac è comodo quanto Winamp su Windows. Sì, lo so, sono due programmi diversi, e su questo sono assolutamente d’accordo: infatti uno è un signor player audio (Winamp), l’altro invece fa schifo. Peggio del Media Player di Windows, molto peggio. Incredibile, eh?

Per mettere in ordine le canzoni devo creare una playlist. Il programma si tiene in memoria una history del tutto inutile. E naturalmente si integra a meraviglia con iPod/iPhone ma fa finta di non vedere in alcun modo lettori di altre marche. Per carità, sarà anche un lettore multimediale coi controcazzi, ma la versatilità di Winamp è assolutamente un altro pianeta.

Tra l’altro, con iTunes in più non c’è verso di leggere (o almeno così mi pare, ma accetterei volentierissimo una smentita…) i file in formato Mpc, Flac, Ape etc., non c’è verso di riprodurre audio in rete a mo’ di radio…

… e per di più, l’integrazione con il sistema operativo è altissima, molto più alta di quanto non sia quella di Media Player con Windows (e pensare che anche per il Media Player Microsoft si è presa cazziatoni e multe stratosferiche…). Se si decide di fare a meno di iTunes ci si chiudono tante, troppe porte; tanto che alla fine uno si tura il naso e dice "vabbè, usiamolo"… ma davvero, è un programma di una scomodità disarmante - specie se raffrontato a quanto sono user-friendly di solito i programmi Apple…

Insomma: fatecelo, ’sto Winamp per Mac OS!

Qumana!

Mah. Chissà.

Per ora, Windows Live! Editor è un altro mondo, ma forse è solo questione di abitudine. Anche di abitudine a queste nuove, strane finestre stondate con la melina sempre in alto a sinistra. Mah.

Però, forse… Forse…

Pulizie d’estate

pulizie

… puf! pant!… … puf! pant!…

Periodo di rassettamenti, informatici e non. Ora l’ufficio sembra un ufficio e non una dépendance dell’Amsa. Ho l’account di facebook con un dito di polvere sopra, superato solo dalle mensole LACK (TM Ikea) dietro le mie spalle. Le mensole LACK ora hanno delle simpaticissime (…) staffe inchiodate al muro: ora sono un po’ meno belle, ma almeno posso appoggiarci su una penna senza paura che cadano.

E ora sto tentando di scrivere sul blog ma sembra che il mio PC si sia dimenticato la password per accedere a WordPress. O forse WordPress si è scordato chi sono e mi sta chiedendo "ma sei proprio tu?"

E lunedì si parte. YEPPA!