Twit-twit… Twitter!
Posted by dan | Filed under Web

Twitter è l’ultima moda del social-web2.0, un sistema di microblogging che prevede messaggi da 140 caratteri (toh, giusto giusto buoni per stare in un SMS, con un po’ di agio) e un’API pubblica ottima per integrare i “twit” in blog, applicazioni etc. etc.
Che si fa con Twitter? Si chiacchiera - occupazione fondamentale dell’uomo. Twitter è un po’ il discendente diretto degli instant messenger (Instant Messaging 2.0?), ma ha un qualcosa che ricorda anche la vecchia rete IRC. Funziona così. Io apro un account (a proposito: eccolo qui…), e mi trovo davanti alla domanda “che stai facendo?”. Quindi, cortesemente, scrivo (stando entro i 140 caratteri, eh!) qualcosa come “sto scrivendo un post sul blog”. Anzi: “stA scrivendo un post sul blog”, qua va di moda parlare in terza persona.
Ok. Scritto. La mia home page me lo conferma. E chi lo legge? Nessuno! Cioè: non lo legge ancora nessuno, perché Twitter è basato sul concetto di circolo di amici (o semplici conoscenti, poco importa), e il mio circolo di amici è ancora vuoto. Come fare per riempirlo? Beh, se ho qualche amico su twitter, lo posso cominciare a seguire (così magari comincia a seguirmi pure lui), altrimenti posso dare un’occhiata alla Public Timeline e cominciare a seguire qualcuno dei contatti che ci trovo dentro.
Poi, una volta che ho 5-6 amici là dentro, tutto è più facile. Quando vedo uno di loro che scrive un messaggio diretto a un suo amico (si fa scrivendo @nome prima del messaggio) posso cominciare a seguire anche i suoi aggiornamenti, e se questo comincia a seguire i miei, piano piano Twitter si trasformerà in una sorta di grosso canale di chat. Ma chat 2.0 eheh…
Per Twitter, grazie all’API pubblica, nascono quotidianamente nuovi strumenti. I più interessanti - a mio parere, ovviamente - sono i client desktop Twitteroo (per Windows), Twhirl (per piattaforma Adobe AIR), Twitterrific (per Mac, ma a pagamento), gtwitter (per Linux), ma anche l’estensione per Firefox Twitterbar (permette di inviare nuovi twit direttamente dalla barra degli indirizzi) e il widget per WordPress che fa bella mostra di se in questo blog. Si possono anche inviare/ricevere aggiornamenti direttamente sul cellulare o sui normali account di Instant Messaging. Paradossalmente, il modo più scomodo di twittare è usare il sito twitter.com.
Tra la chincaglieria che gira attorno a Twitter, da non perdere è la versione 3-D di Twittervision, un mappamondo (ma c’è anche la mappa bidimensionale, volendo) che gira per mostrare in tempo reale cosa succede qua e là su Twitter. Impressionante, anche per il numero di messaggi che si vedono girare…